Lupi Santa Croce, tre punti dopo la pausa: battuta la capolista e vincitrice della Coppa Italia foto

Gara in scioltezza per il sestetto di Mastrangelo, che chiude la pratica in meno di un'ora e mezzo

Kemas Lamipel Santa Croce – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-0 (25-23, 25-20, 25-17)
KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: Coscione 0, Maiocchi 11, Vigil Gonzalez 4, Motzo 21, Colli 6, Truocchio 11, Loreti (L), Compagnoni 0, Morgese (L), Arguelles Sanchez 1, Hanzic 0. Ne: Favaro, Giovannetti. All. Mastrangelo.
TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Orduna 0, Terpin 9, Candellaro 6, Lucconi 5, Mijailovic 6, Tondo 9, Cavaccini (L), Fedrizzi 3, Tallone 2, Piazza 0. Ne: Carta, Balestra, Belluomo, Buchegger. All. Douglas.
ARBITRI: Papadopol, Nava.
NOTE: durata set: 29′, 26′, 27′; tot: 82′. Kemas Lamipel: battute punto 6, battute sbagliate 14, muri 11. Tonno Callipo: battute punto 3, battute sbagliate 13, muri 5.

Alla ripresa dopo la sosta per la Coppa Italia i Lupi Santa Croce si sbarazzano in tres set, con una gara quasi perfetta, proprio della formazione che quella Coppa ha alzato, il Tonno Callipo Vibo Valentia che la scorsa settimana ha superato i pugliesi del Castellana Grotte. Solo nel primo set i calabresi rappresentano un vero ostacolo per il sestetto di Mastrangelo, poi la gara vola via in scioltezza e i tre punti in meno di un’ora e mezza sono in carniere.

La cronaca

“Al Parenti non si passa”. Questo il coro della Curva, e di tutto il Palazzetto, negli ultimi istanti della sfida tra Kemas Lamipel S. Croce e Tonno Callipo Vibo Valentia. Oggettivamente, la squadra biancorossa versione “home” è da tempo su altissimi livelli: 7 vittorie su 8 incontri, contro qualunque squadra in qualsiasi condizione o stato di forma. Quella “away” deve registrare qualcosa e avrà subito modo di testarsi il prossimo week-end, a Porto Viro, ma, come predica coach Mastrangelo, questo è un periodo di costruzione “in vista di”, e sarà al momento topico, nei play-off, che la squadra dovrà farsi trovare pronta sotto ogni aspetto. Nel frattempo, si sono viste grandissime cose da parte di ogni atleta schierato in campo durante il match. Particolarmente ispirato Matheus Motzo che ha viaggiato alla media di 7 punti a set per un totale di 21. Benissimo tutti gli altri orchestrati magistralmente da Manuel Coscione. 11 muri punto non sono pochi, in tre set, anzi, ma è un dato costruito a partire dai 9 metri, con scelte indovinate e una prestazione tecnica di spessore. Il lavoro delle due settimane di stop si è visto, la squadra ha dato la miglior versione di se facendo impazzire di gioia il popolo biancorosso. È onesto rilevare, come hanno fatto sia il coach, sia Coscione, nel post-gara, che Vibo si è presentata con una versione un po’ sbiadita rispetto alla corazzata fresca di successo in Coppa Italia e dominatrice incontrastata della regular season. Priva dell’opposto Buchegger, non uno qualunque ma il principale terminale offensivo, e sicuramente ancora frastornata per le emozioni della Coppa, ha lottato principalmente nella prima frazione, rimanendo a contatto e costringendo la Kemas Lamipel a venir fuori da un pericolosissimo 23-23. Nelle altre ha sofferto subito nei primi punti dei break importanti, impegnandosi in rimonte che non si sono concretizzate, né nella seconda frazione né, tanto meno, nella terza

Vincenzo Mastrangelo a fine partita commenta così: “È una partita che stavamo preparando da due settimane, e sono state forse le migliori per noi. Nell’analisi dobbiamo essere onesti: abbiamo approfittato di una squadra reduce da un grande successo e priva del principale terminale offensivo, ma noi siamo stati bravi a rimanere attenti, concentrati, senza farci prendere da eccessivo agonismo. Abbiamo fatto le scelte giuste. Ci godiamo questi tre punti, e da martedì riprenderemo, con la nostra testa, con la nostra voglia di migliorare e far bene le cose”.

Manuel Coscione aggiunge: “Sicuramente è stata una bella partita, un risultato netto che ci da grande morale. In casa continuiamo ad avere un ruolino importante, questi tre punti secondo me sono punti d’oro, contro la capolista li prenderanno in pochi. Certo, siamo stati favoriti dall’assenza del loro opposto titolare, ma abbiamo comunque interpretato al meglio la partita fin dall’inizio, con la battuta, con la lucidità in attacco. Bella vittoria di squadra”.

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