Il Capanne riparte dopo una retrocessione amara: panchina a Luca Brugnano

Andrea Melai diventa direttore generale, Massimo Zingoni è il ds: l’obiettivo è l’immediato rilancio
Il Capanne è stata la delusione della passata stagione. Una retrocessione che non ci si aspettava. Andrea Melai ha lasciato il ruolo di direttore sportivo per ricoprire quello di direttore generale.
Sia sincero, quanta rabbia vi portate dietro per provare a tornare in Prima Categoria?
Come società ci mettiamo tutto l’impegno possibile per provare a vincere. La risalita immediata non è scontata, non è un obbligo ma è un dovere provarci. Tre anni fa abbiamo sfiorato l’approdo in Promozione e ora ci troviamo in Seconda Categoria
Perché ciò si è verificato?
Le causa quando arriva una retrocessione vanno divise tra giocatori, allenatore e società. Pensiamo che non sia scattata l’alchimia giusta tra squadra e allenatore.
La società non ha colpe?
La società ha fatto quello che le compete. Ha sempre mantenuto gli impegni presi, da un punto di vista economico non è mancato nulla a nessuno, ha fatto il possibile con la presenza anche nello spogliatoio. Abbiamo mantenuto l’allenatore fino al termine della stagione perché non rientra nel nostro modo di pensare cambiare in corso d’opera. La dirigenza ha svolto pienamente il ruolo che le compete.
Al termine della stagione c’è stato l’ingresso in società di Massimo Zingoni?
Una nuova figura con la quale mi divido i compiti. Appena c’è stato il suo insediamento abbiamo deciso che chiunque fosse rimasto o sarebbe arrivato doveva avere gli stimoli giusti, sposando il nostro Dna e il nostro progetto.
In cosa consiste?
Alle Capanne non ci sono rimborsi altissimi, però ogni domenica la società paga il pranzo. Ogni volta che scendiamo in campo chiediamo determinazione, grinta e rispetto degli avversari. Abbiamo un fisioterapista, Marco Masoni che pensa alla cura dei ragazzi e ai recuperi.
Avete trovato consensi?
Prendiamo Kazaki due anni fa giocava a Fucecchio in Eccellenza. Siamo retrocessi ma ha deciso di rimanere con noi, lo stesso vale per Spella, Rodella che arrivava dalla Sanromanese, Giulio Morelli tutta gente che ha non ha esitato a rimanere con noi, avendo visto la serietà della società. È andato via Bracci, ma conoscevamo da tempo la sua decisione. Ora abita a Terricciola e logisticamente è più vicino andarsi ad allenare a Peccioli che venire da noi.
La panchina è stata consegnata a Luca Brugnano
Una scelta facile. C’erano stati dei contatti con lui a fine marzo e all’inizio di aprile. Un allenatore vittorioso nel settore giovanile con gli allievi dell’Oltrera e della Bellaria, nelle ultime due stagioni guidava gli allievi regionali del San Miniato Basso. Un ragazzo che io conosco per averlo avuto da giocatore, con tanta voglia di allenare. Per lui questo è un punto di partenza e per noi la persona giusta. La reciproca fiducia ha portato alla soluzione migliore. Qui ritrova Rodella. Guerrini e Spella che in passato aveva già allenato
Gli avete consegnato quello che voleva?
Abbiamo cercato di accontentarlo per le caratteristiche dei giocatori che voleva, in base anche alle nostre disponibilità economiche”
Per tutto il mercato avete cercato l’attaccante e non lo avete preso. Manca un tassello.
Sono state intavolate diverse trattative ma ci siamo trovato davanti giocatori che per prima cosa hanno posto i loro scopi personali e non l’obbiettivo societario. Siamo vigili, pronti ad intervenire ma non ci facciamo prendere per il naso. Vediamo i nostri, Bertini ha superato il problema del Covid, Laurenza è un giocatore bravo classe 2003 di 1,85 che arriva dal Fucecchio, poi possiamo contare su Kazazi e Altamura
Brugnano su quale modulo imposta la squadra?
“Sicuramente una difesa a quattro, poi dipende dalle caratteristiche degli avversari, possiamo giocare con tre interni e tre punte, un tre-quartista alle spalle di due attaccanti, varierà in base agli avversari, abbiamo anche degli esterni bravi che vanno sfruttati”
Un giudizio sul girone…
“Ci sono squadre come Capannoli, Pecciolese, Castelfranco che negli ultimi anni arrivano costantemente ai playoff. Noi siamo una nobile decaduta arriviamo da 9 anni in Prima Categoria dove per due volte una in Coppa e un anno ai playoff abbiamo sfiorato la Promozione”.
Rosa 2022-23
Portieri: Valerio Lischi e Antonio De Lucia
Difensori: Elia Cantini dal Peccioli, Simone Spella, Giulio Morelli, Gioele Fiumanò dal Cascina, Nicolò Poggianti, Alberto Rodella dalla Sanromanese, Pasquale Daniele
Centrocampisti: Alessio Giustozzi dal Peccioli, Mirco Piampiani, Alessio Montagnani dalla Stella Azzurra, Nicolò Guerrini dal Forcoli, Gabriele Cecchi, Duccio Testai dalla Santacrocese
Attaccanti: Francesco Bertini, Marco Laurenza dal Fucecchio, Enzo Kazazi, Emiliano Testaino, Andrea Altamura
Organigramma societario
Presidente: Giovanni Di Gianni e Carlo Coscetti
Vicepresidente: Edoardo Badalassi
Direttore generale: Andrea Melai
Direttore sportivo: Massimo Zingoni
Dirigente juniores: Giuliano Giannini e Marcello Ciurli
Dirigenti prima squadra: Franco Melai, Paolo Martini, Marcello Pellinacci
Lavanderia: Enrica Battini
Bar: Cinzia Scapin
Biglietteria: Divo Squarcini
Addetti al campo: Paolo Sforza, Vittorio Sforza e Miriano Scali