Diciotto pannelli didattico-illustrativi realizzati dall’Ufficio storico dello Stato Maggiore dell’Esercito dove, attraverso fotografie, documenti e stampe si ripercorre il primo conflitto mondiale. Questo il contenuto di La Grande Guerra. Fede e valore, l’importante mostra organizzata nei locali della Biblioteca Luzi dal Comune di San Miniato e dallo Stato Maggiore dell’Esercito, che aprirà i battenti martedì prossimo (29 ottobre), alle 11, con una cerimonia di inaugurazione alla quale sarà presente il generale di brigata dello Stato Maggiore dell’Esercito Fulvio Poli.
“La memoria è un elemento centrale per tramandare la storia alle nuove generazioni, l’unico veramente possibile. Dopo l’ampio approfondimento sulla seconda guerra mondiale realizzato con il Museo della Memoria, abbiamo deciso di far rivivere i volti e i luoghi della grande e tragica vicenda dell’Italia in armi, conducendo i visitatori a scoprire i fatti e le curiosità legate alla prima guerra mondiale, un conflitto che ha creato l’identità italiana anche attraverso l’eroismo e il sacrificio di soldati e cittadini – spiegano il sindaco di San Miniato Simone Giglioli e il consigliere con delega alla memoria e alla pace, Michele Fiaschi -. Le foto e l’ampia documentazione conservata all’interno di questa mostra ci mostrano le città, i soldati, le macerie e soprattutto ci immergono direttamente in questo periodo storico. Questa guerra non fu combattuta solo nel Triveneto ma tutta Italia; ogni comunità è stata coinvolta ed ha subito pesantemente danni e lutti in questi anni terribili, con profonde ferite e drammi che hanno vissuto tantissime famiglie, non ultima San Miniato che da sola ha avuto circa 600 caduti su una popolazione di 18mila abitanti – concludono -. Durante la Mostra del tartufo sarà possibile visitare l’esposizione e ci auguriamo che a farlo siano molte famiglie, ragazze e ragazzi, studenti, appassionati e curiosi, perché ciò che siamo oggi nasce anche da qui, da questi soldati che hano dato la vita perché l’Italia fosse il Paese che oggi abbiamo, e il nostro dovere e rendergli omaggio, perché la memoria è l’unica arma che possediamo per scongiurare che simili guerre si possano ripetere”.
La mostra sarà aperta e visitabile durante gli orari di apertura della Biblioteca comunale (durante la Mostra del tartufo anche la domenica), fino al 30 novembre. Ingresso libero.