
Un grande successo di visitatori per la mostra di Luca Macchi allestita nelle sale di Palazzo Grifoni a San Miniato. In due mesi di allestimento, la mostra “Le mura di Orfeo e altre edicole del sacro e del mito” hanno registrato un alto numero di accessi, dai semplici cittadini ai turisti, fino agli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze e ad associazioni come l’Utl e l’Ucai, che hanno anche organizzato un momento di confronto con il pittore sanminiatese. Oltre 400 firme sul libro di accoglienza, tra le quali spicca quella del pittore, poeta e drammaturgo candidato al premio Nobel, Giuliano Scabia.
“Sono stati due mesi intensi e pieni di molte soddisfazioni – ha commentato Macchi -. Vorrei rivolgere un ringraziamento particolare all’amministrazione comunale che ha voluto questa personale nella mia città di origine, al vescovo monsignor Andrea Migliavacca, al presidente di Carismi Alessandro Bandini che mi ha permesso di esporre le opere in questa straordinarie sale, al presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, alla presidente dell’Accademia delle Arti e del Disegno Cristina Acidini, al curatore Nicola Micieli per la pazienza e il grande lavoro svolto, a tutti coloro che hanno lavorato all’allestimento, agli Auser che hanno garantito l’apertura, ai Comuni del Comprensorio che, con il loro patrocinio, hanno voluto sostenere questa mostra e a tutti coloro che sono venuti a vederla”.
“È stato un allestimento che va ad inaugurare una grande stagione culturale per la città di San Miniato – spiega il sindaco Vittorio Gabbanini -. Volevamo iniziare da un sanminiatese e così è stato. La risposta della cittadinanza è evidente dal numero di accessi e dalla quantità di turisti e visitatori di passaggio che hanno voluto vederla – e conclude -. Per il futuro abbiamo in cantiere un’altra mostra, di cui per ora non svelerò nessun dettaglio, da allestire nel periodo del tartufo e, per la prossima primavera, un nuovo allestimento con un altro pittore sanminiatese”.