S.Croce è una ‘Città che legge’, lo dice il Centro per il libro

19 aprile 2017 | 10:10
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S.Croce è una ‘Città che legge’, lo dice il Centro per il libro

Santa Croce sull’Arno ottiene il titolo di ‘Città che legge’, grazie al riconoscimento del Centro per il libro e la lettura. Dei 522 Comuni italiani partecipanti, infatti, ne sono stati ammessi solo 366 che hanno dimostrato di possedere tutti i requisiti richiesti dall’Avviso pubblico per la qualifica di ‘Città che legge’.

Il riconoscimento conferma l’importanza della realtà culturale santacrocese già molto attiva come dimostrano i dati sul servizio al pubblico della biblioteca comunale “Adrio Puccini”, molto frequentata anche dai non santacrocesi. In collaborazione con l’Istituto comprensivo sono promossi molti progetti rivolti alla diffusione della lettura tra cui: “Uno su cinque… scegli il tuo libro”, “Un libro sotto il banco” e gli incontri con gli autori.
La promozione della lettura è favorita anche dall’utilizzo del catalogo virtuale Reanet e dal prestito interbibliotecario, importanti strumenti a disposizione della popolazione.
Dalla lettura dipendono lo sviluppo intellettuale, sociale ed economico delle comunità: è con questa consapevolezza che il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’Anci (Associazione nazionale comuni italiani), attraverso la qualifica di ‘Città che legge’ ha deciso di promuovere e valorizzare quelle Amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura. L’intento è di riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale, attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.