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Fucecchio, Testai (Fi): “Sicurezza e manutenzioni grandi assenti nel bilancio di previsione”

3 febbraio 2023 | 17:10
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Fucecchio, Testai (Fi): “Sicurezza e manutenzioni grandi assenti nel bilancio di previsione”

Il consigliere comunale del gruppo Forza Italia: “Per fortuna ci sono i contributi del Pnrr”

“Il sindaco Spinelli e la sua giunta si sono dimenticati nella redazione del bilancio previsionale approvato nei giorni scorsi dal consiglio comunale di due importanti questioni: la sicurezza e le manutenzioni”.

A dirlo è il consigliere comunale del Gruppo Forza Italia Centrodestra Fucecchio, Simone Testai, che proprio durante lo svolgimento dei lavori del consiglio comunale del 31 gennaio scorso si è appuntato questa nota che in pratica, anche se vergata prima dell’annuncio del sindaco del “cambiamento del volto di Fucecchio nei prossimi tre anni”, diventa di fatto una risposta.

“Si parla di bilancio previsionale – scrive Testai – tariffe e addizionali comunali al massimo, per fortuna ci sono i contributi del Pnrr, con i quali verranno fatte molte opere ci auguriamo, ma per quanto riguarda manutenzioni previsioni zero, sicurezza zero. Insomma forse avremo alcune belle opere con i soldi europei che altrimenti non avremmo mai avuto, ma per arrivarci serviranno i mezzi cingolati”.

Il consigliere rintracciato telefonicamente è stato molto critico ed esplicito riguardo bilancio previsionale 2023-2025 approvato dal parlamentino fucecchiese con i voti a favore del Partito Democratico, Movimento 5 Stelle ed Orgoglio fucecchiese, mentre da Forza Italia, Lega e Gruppo Misto sono arrivati voti contrari.

“Il bilancio così come è stato approvato – precisa Testai – pareggia le spese correnti, non sono stati previsti introiti certi e sufficienti per le manutenzioni stradali e la sicurezza. Sono state previste opere faraoniche, come ad esempio quella di un parcheggio sotterraneo accanto ad un altro quasi sempre vuoto, mentre alcune delle nostre strade per l’assenza cronica di adeguate e puntuali manutenzioni, si trovano in pessime condizioni. Per non parlare dei marciapiedi in molti punti sconnessi e quasi impraticabili, e degli spazi verdi dove mancano le attrezzature ludiche e quelle che vi sono hanno fatto il suo tempo. Mancano inoltre di giochi inclusivi per poter far giocare assieme tutti i bambini con abilità diverse. La segnaletica orizzontale lungo le strade, in particolare gli attraversamenti pedonali, non è più visibile. In alcune strade l’illuminazione pubblica è insufficiente ed in altre i lampioni sono spenti per ridurre i consumi oppure obsoleti. In compenso sono ancora presenti gli addobbi natalizi. Si confida molto nel piano delle alienazioni di immobili e terreni comunali per incrementare le risorse per alcuni interventi, come ad esempio, il proseguimento dei lavori alla Tenenza, ma come già visto in passato, il piano delle alienazioni ha prodotto ben poco, e quindi si rischia di avere ancora per anni un bellissimo palazzo vuoto di proprietà comunale nel centro della città, mentre si spendono soldi pubblici per uffici allestiti in edifici privati”.

Per quanto concerne invece la sicurezza ed il decoro, il consigliere comunale azzurro è molto esplicito sul ruolo della polizia municipale la cui funzione è stata trasferita all’Unione dei Comuni “con grave discapito per Fucecchio che dei 18 agenti in organico, oggi ne conta la metà in condivisione con Cerreto Guidi”.

“La mozione per il recesso di questa funzione dall’Unione dei Comuni e il reintegro degli agenti solo per Fucecchio che abbiamo presentato era all’ordine del giorno della seduta del consiglio comunale di martedì 31, ma come già avvenuto in altre due circostanze, la discussione è stata rimandata all’ordine del giorno del prossimo consiglio. Fucecchio in questo momento – prosegue Testai – ha bisogno di un adeguato ed esclusivo contingente di agenti e di un servizio mirato verso determinate problematiche presenti sia nel centro che nelle frazioni che l’Unione dei Comuni ha dimostrato di non essere in grado di erogare. L’auspicio a questo punto è che l’amministrazione comunale riesca perlomeno ad ottenere risorse dalle decisione di non aderire alla rottamazione delle cartelle esattoriali della quale il primo cittadino si è pubblicamente vantato, anche se al contrario, c’era invece da vantarsi per essere riusciti a recuperare i crediti vantati prima che diventassero cartelle, un operazione che invece all’amministrazione comunale ed alla Fucecchio Servizi è evidente non è riuscita a compiere e che oggi utilizza come principio di giustizia, anche se la vera giustizia, non voglio ripetermi, è evidente era quella di far pagare tutti al momento dovuto”.