





Vogliono rappresentare quella Toscana rossa che guarda al Pd come fosse un po’ sbiadito. Si sono presentati oggi, in un percorso che ha toccato varie parti della città, i candidati del collegio di Pisa di Sì – Toscana a Sinistra e il candidato presidente della Toscana Tommaso Fattori.
“Il progetto – spiegano – è nato poco più di un mese fa con la volontà di proporre un’alternativa del Sì al grigio centralismo di Enrico Rossi, che spaccia una politica tendenzialmente regressiva per un puro e semplice realismo. Un’impostazione meramente schiacciata sulla risposta renziana alla crisi, seppure in salsa toscana, alla quale Toscana a Sinistra vuole rispondere con con altrettanti e alternativi Si: contro i tagli alla sanità, Sì a una sanità pubblica, non residuale e di qualità per tutti, contro l’impoverimento produttivo, Sì ad un piano speciale per il lavoro in Toscana, contro l’impoverimento politico culturale, Sì al rafforzamento della scuola pubblica e del diritto allo studio e il Sì alla trasparenza, contro i rapporti occulti fra lobby affaristiche e potere politico”. La squadra di Pisa è nata direttamente dalle tante lotte e vertenze che hanno caratterizzato la politica della provincia in questi anni, con “un occhio di riguardo – spiegano – tanto alla rappresentatività territoriale che a quella squisitamente politica, con una buona presenza della società civile, di tutti quei cittadini che si sono impegnati nelle campagne per i beni comuni e dei partiti e liste civiche che hanno investito le loro energie in questo progetto”. Quattro donne e quattro uomini, che hanno lasciato scandire la giornata pisana da “alcuni luoghi emblematici della dismissione del diritto alla salute e al lavoro, dei beni comuni, dell’istruzione pubblica. Il distretto 42, per dire sì al recupero e all’uso sociale degli spazi. Il presidio contro la Buona Scuola di Renzi e Giannini in piazza XX settembre. La sede del Ctt Nord per solidarizzare con i lavoratori in sciopero, così con i lavoratori dei Cantieri Navali, indegnamente abbandonati da una certa classe politica indifferente”.
I candidati
Beatrice Bardelli ha studiato Lingue e Letterature straniere a Lettere dell’Università di Pisa. Attiva nella Rete per la Costituzione e in Rifondazione Comunista, ha animato la campagna contro la legge elettorale regionale della Toscana.
Francesco Cecchetti è laureato in Storia contemporanea e in Studi Internazionali all’Università di Pisa, è originario di Capannori (Lucca). Operatore sociale presso il servizio SPRAR del Comitato ARCI di Pisa. Dal 2013 coordinatore provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà.
Arianna Camici, originaria di Pomarance, è laureata in Antropologia Biologica e impiegata nel settore geotermico. Nata nel 1988, è la candidata più giovane del collegio di Pisa. Iscritta a Rifondazione Comunista.
Andrea Corti è originario di San Giuliano Terme, laureato in agraria e addottorato in scienze chimiche e tecnico all’Università di Pisa, segretario provinciale di Rifondazione Comunista dal 2013 al 2015. Già assessore all’ambiente del comune di San Giuliano Terme, è stato consigliere provinciale di Pisa per il PRC dal 2009 al 2014
Lucia Mango, pisana, impiegata alla Lux Srl, azienda di impianti fotovoltaici e fonti energetiche rinnovabili. Segretaria regionale del Partito Comunista d’Italia.
Dia Papa Demba ha origini senegalesi, risiede a Pontedera. È stato presidente del coordinamento dei consigli e delle consulte degli stranieri della Toscana. Responsabile per la cooperazione internazionale della comunità senegalese toscana, è stato sindacalista della UILTEC.
Tiziana Nadalutti è originaria di Cividale del Friuli, risiede a Pisa sin dagli studi universitari. Si occupa di consulenza nel settore agronomico e ambientale. È attivista della lista civica Una Città in Comune di Pisa e animatrice locale del comitato L’Altra Europa con Tsipras.
Maurizio Ribechini è laureato in scienze politiche, consigliere comunale a Calcinaia dal 2004 al 2014 prima con Rifondazione Comunista e poi con Sinistra Alternativa, ha contribuito al progetto di Calcinaia Bene Comune. Giornalista sportivo per testate locali.
Il candidato presidente Tommaso Fattori, fin dal movimento studentesco è impegnato in studio e impegno sociale. Rappresentante degli studenti del Liceo Classico Michelangiolo di Firenze e all’Università per la lista unitaria degli Studenti di Sinistra nel 1995, ottenendo la maggioranza assoluta dei voti. Membro del Consiglio d’Amministrazione dell’Università di Firenze. Organizzatore del primo Forum Sociale Europeo e portavoce del Social Forum di Firenze nel 2002, è stato tra gli organizzatori del Forum Mondiale Alternativo dell’Acqua, del Klimaforum, di Altersummit, di Firenze 10+10. Membro fondatore del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua e della Rete Europea dell’Acqua (European Water Movement), è stato tra i principali promotori dei referendum che nel giugno 2011 hanno portato alle urne 27 milioni di cittadini riportando una vittoria senza precedenti, con il 96% di Sì per l’acqua pubblica.
Ambasciatore europeo per l’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) “Water is a Human Right”, presentata nel 2014 alla Commissione Europea con 1.884.000 firme raccolte in 23 paesi UE, e coordinatore italiano per l’ICE sulla libertà di stampa e il pluralismo dei media.
Direttore di Transform!Italia e membro del comitato direttivo dell’European Network of Political Foundations a Bruxelles. Dal 2011 al 2014 ha collaborato come consulente con il Consiglio d’Europa di Strasburgo (Social Cohesion Research and Early Warning Division) per lo sviluppo di progetti per la lotta alla povertà per l’accesso universale a servizi pubblici e beni comuni.
Nel 2014 è candidato alle elezioni europee con la lista L’Altra Europa con Tsipras ottenendo 10.055 preferenze nella circoscrizione dell’Italia Centrale di cui 6.908 nella sola Toscana. È autore di numerosi articoli e saggi pubblicati su giornali e riviste italiani ed internazionali.