Doppia commemorazione a Marti e a Pontedera per l’omicidio di Alvaro Fantozzi



Fu freddato dai fascisti il 2 aprile del 1921 mentre andava a una riunione sindacale. Venerdì (4 aprile) si presenta un libro in sua memoria
Il 2 aprile 1921 veniva assassinato Alvaro Fantozzi, martire antifascista freddato mentre stava andando a Marti per una riunione sindacale. Dopo oltre un secolo da quel giorno, oggi (2 aprile) Alvaro Fantozzi è stato ricordato con una doppia celebrazione a Marti, al cippo sorto sul luogo della sua morte, a al cimitero comunale di Pontedera dove è sepolto.
Presenti questa mattina i sindaci dei due Comuni, Pontedera e Montopoli in Val d’Arno, i rappresentanti della Cgil provinciale e della camera del lavoro, l’Anpi di Pontedera, Montopoli e provinciale, il circolo Arci di Marti e il circolo Fantozzi di Pontedera.
Venerdì sera (4 aprile), il ricordo di Fantozzi passerà dalla presentazione del libro Morte di un socialista. Da Pontedera a Marti, l’assassinio di Alvaro Fantozzi scritto da Massimo Novi, edito da Tagete Edizioni.
L’appuntamento è alle 18 al circolo Fantozzi di Pontedera (piazza della Concordia 22). Sarà presente l’autore e in quell’occasione interverranno: Matteo Franconi, sindaco di Pontedera, Marica Guerrini sindaca di Palaia, Andrea Marino assessore di Montopoli, Vittorio Ventavoli presidente del circolo Fantozzi di Pontedera, Filippo Chelli segretario del Psi di Pontedera, Bruno Possenti presidente provinciale dell’Anpi, Daniele Luti, critico letterario e Michele Quirici di Tagete Edizioni.
Il libro è il racconto in prima persona delle idee e delle vicende che hanno segnato la vita di Alvaro Fantozzi. Le sue battaglie, i discorsi, gli interventi scorrono in presa diretta, accorciando così la distanza temporale tra il lettore e il protagonista di una delle pagine più buie della storia italiana.
Tutti sono invitati a partecipare.
