Viabilità, “Accolte le richieste più urgenti”: 32 milioni di euro per ponti e viadotti. Più di 2 a Cascina

Per un totale di 4 interventi, gli unici in provincia di Pisa
Con una delibera presentata in Giunta dall’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Stefano Baccelli, la Regione ha stanziato 31 milioni e 977mila euro per interventi di consolidamento di 26 tra ponti e viadotti nelle province di Firenze, Arezzo, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia e Prato. In provincia di Pisa ci sono 4 interventi e tutti riguardano il comune di Cascina e sono stati finanziati con un totale di 2 milione e 465mila euro.
Si tratta del ponte con telaio in cemento armato che scavalca il Canale emissario di Bientina sulla strada regionale 206 Pisana – Livornese al Km 38+465 nel comune di Cascina. E’ interessato da un intervento da 1,5 milioni di euro. Con 350mila euro di interverrà poi sul ponte a travata in travi in acciaio rivestite in calcestruzzo che attraversa il fosso Nugolaio ed è situato sempre sulla regionale 206 Pisana – Livornese al Km 38+630 e ancora nel comune di Cascina. E’ un intervento da 350mila euro.
Scavalca invece il fosso Zambrigiana il ponte a travata in cemento armato situato sulla regionale 206 Pisana – Livornese al Km 39+630 e ancora nel comune di Cascina. Comporta lavori per 385mila euro. Quello sul ponte a travata in cemento armato lungo la 206 al Km 41+650 che supera il fosso Oratoio nel comune di Cascina richiede lavori per 230mila euro.
“Si tratta – spiega il presidente della Regione, Eugenio Giani – di opere fondamentali per la messa in sicurezza della viabilità su importanti strade regionali. Siamo di fronte ad interventi consistenti anche alla luce degli eventi atmosferici estremi che si stanno susseguendo e che spesso mettono a dura prova, con frane e smottamenti, alcune delle strade maggiormente utilizzate dai cittadini e sulle quali ponti e viadotti rappresentano snodi da salvaguardare, evitando chiusure e lavori d’urgenza”.
“Abbiamo accolto – aggiunge l’assessore Baccelli – le richieste più urgenti che ci sono arrivate dagli enti locali e che riguardano esclusivamente strade regionali. Siamo di fronte ad un numero enorme di viadotti, circa 500, e gli interventi che abbiamo finanziato sono il frutto del censimento capillare che abbiamo condotto insieme alle Province. Si tratta di una ricognizione completa e preziosa per la quale ringrazio gli uffici regionali che l’hanno ultimata. Dopo questo provvedimento cercheremo quindi di intervenire, anno dopo anno, sulle ulteriori necessità”.
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