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Cronaca
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Emergenza maltempo, a Empoli nasce un gruppo Whatsapp

19 marzo 2025 | 17:31
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Emergenza maltempo, a Empoli nasce un gruppo Whatsapp

Servirà per condividere informazioni utili fra amministrazione e cittadini per chi ha subito danni dall’alluvione

L’amministrazione comunale di Empoli sta dalla parte dei cittadini alluvionati per le future richieste di ristori. Passata l’emergenza maltempo avviata venerdì scorso (14 marzo), per molte famiglie è tempo di fare i conti con i danni subiti.

Sono tante le zone di Empoli colpite, quelle più toccate sono quelle di Ponzano, Santa Maria, Marcignana, ma anche nel centro storico e nelle frazioni a sud, e altro ancora. L’elenco purtroppo è lungo.

Nello sforzo di incanalare le richieste di ristori per i danni patiti, il Comune di Empoli ha aperto un canale whatsapp dedicato Gruppo Alluvionati Empoli. È raggiungibile a questo link https://whatsapp.com/channel/0029VbAGLKoBPzjOfyoYCK1a

Il canale Gae è gestito dal Comune di Empoli, seguendo le stesse regole della privacy del canale ufficiale per le comunicazioni ufficiali: vengono inviate informazioni puntuali appena ne arriveranno di nuove, per tenere aggiornati i cittadini sui passi avanti nella partita dei risarcimenti.

A fianco di questo canale broadcast, ce ne sarà uno dedicato allo scambio di informazioni. A breve verrà attivato anche un numero di telefono dedicato, a cui inviare messaggi whatsapp per ottenere info utili alle richieste relative ai ristori.

“Ho voluto con forza attivare un canale diretto con i cittadini – spiega il sindaco Alessio Mantellassi – per riunire tutte le persone legate purtroppo dai danni del maltempo e dare risposte concrete e tempestive. Sappiamo come purtroppo la burocrazia blocchi tante questioni, per quanto riguarda i ristori ogni giorno è prezioso visto che sono state tante le spese per rendere di nuovo agibili case e negozi”.

“Il Gruppo Alluvionati Empoli vuole raccogliere le informazioni e diffonderle nel modo più capillare possibile, per raggiungere anche i cittadini fragili che rischiano di essere i più colpiti. Diffondiamo questa iniziativa, facciamo girare le informazioni. Il Comune – conclude – è dalla vostra parte”.