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Cronaca
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Emergenza maltempo, a Empoli si lavora a pulizie e riparazioni dopo tre giorni di paura

17 marzo 2025 | 17:05
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Emergenza maltempo, a Empoli si lavora a pulizie e riparazioni dopo tre giorni di paura
Emergenza maltempo, a Empoli si lavora a pulizie e riparazioni dopo tre giorni di paura
Emergenza maltempo, a Empoli si lavora a pulizie e riparazioni dopo tre giorni di paura
Emergenza maltempo, a Empoli si lavora a pulizie e riparazioni dopo tre giorni di paura
Emergenza maltempo, a Empoli si lavora a pulizie e riparazioni dopo tre giorni di paura
Emergenza maltempo, a Empoli si lavora a pulizie e riparazioni dopo tre giorni di paura

Sopralluogo del sindaco Mantellassi nelle zone più colpite. Ripristinato parte dell’argine rotto dell’Orme. I ringraziamenti della Misericordia

È cominciata la fase ‘due’ dell’emergenza maltempo causata dall’alluvione che ha colpito anche Empoli. Ci sono stati allagamenti in diverse parti della città (Santa Maria, Avane, Marcignana, Carraia) e poi la situazione si è aggravata con lo strappo dell’Orme, scivolando su Ponzano. Qui la situazione, nel complesso, è stata ripristinata, l’acqua è stata rimossa dalle strade e questo vale anche per le zone citate dove la viabilità è tornata alla normalità.

Questa mattina (17 marzo) fra le altre zone il sindaco Alessio Mantellassi si è recato a Carraia.

“Sono stati e sono giorni complessi che ci hanno colpiti. Da quando è cominciata questa vera emergenza alluvione, siamo rimasti nelle zone allagate con ogni mezzo – spiega il sindaco Alessio Mantellassi -. In questo momento dopo aver sgombrato dall’acqua le strade delle zone dove ci sono stati gli allagamenti più complessi (primo su tutti a Ponzano), siamo in corso con lo svuotamento delle aree più basse (garage, seminterrati, cantine) che è già andata avanti per tutta la giornata di ieri e in questo momento sta finendo. Le squadre dei volontari sono a dare una mano nella parte di svuotamento degli oggetti danneggiati e è cominciata da stamattina la rimozione dei rifiuti accatastati sulle strade da parte di Alia che li sta ritirando e appena le strade saranno liberate, sarà predisposta una pulizia delle strade straordinaria. Penso – continua il sindaco – a tutta una serie di strutture che sono state danneggiate, come il centro cottura, il gattile e non ci siamo mai fermati in questi giorni così difficili per la nostra città. Per la nostra comunità. Stiamo dando  massimo supporto a tutte le singole realtà che stanno cercando di ripartire e che sono state colpite”.

Scuole – Per quanto riguarda le scuole secondarie di secondo grado dove è sospesa la didattica, Il Pontormo di via Sanzio e l’Iti Ferraris Brunelleschi, nella giornata odierna si saprà se e quando riprenderà la didattica sempre stando in contatto con i dirigenti scolastici e Città Metropolitana.

Centro cottura – In questo momento è stato completamente svuotato dall’acqua. Sono in corso i lavori di sistemazione, ci sono danni ai magazzini e alle derrate e il Comune sta provvedendo al rifornimento e alla sistemazione degli strumenti della mensa che sono stati rovinati. Nel frattempo insieme agli istituti scolastici, il Comune si sta attrezzando per riuscire a mantenere aperte comunque le scuole e quindi attraverso o andando a prendere i figli a scuola e portarli a pranzo in famiglia, e riportarli il pomeriggio, o anche fornendo loro un pranzo al sacco per almeno due o tre giorni. Inoltre si sta valutando una soluzione sostitutiva ovvero un pasto fornito comunque dall’amministrazione da portare direttamente all’interno delle scuole senza l’utilizzo della mensa. La mensa ha bisogno di qualche settimana di lavori.

L’OrmeÈ stato ripristinato nella parte dello strappo. C’era stato un ripristino d’emergenza che è stato poi rafforzato ulteriormente in queste ore in una soluzione provvisoria. In questo momento è in corso il rafforzamento definitivo dell’argine con sassi da scogliera che verranno posti a rafforzare quel punto.

Ristori –  “La richiesta da parte nostra – evidenzia il primo cittadino – è che vengano riconosciuti i ristori a livello regionale ma anche a livello nazionale. A livello regionale ci sono state importanti rassicurazioni da parte del presidente Giani; per quanto riguarda i ristori a livello nazionale, in questo momento non ci sono segnali dal governo e chiediamo con forza che vengano riconosciuti perché due canali di ristoro sono fondamentali. Noi siamo pronti a organizzare un supporto alla popolazione per accedere a questi ristori, nel frattempo stiamo facendo la conta di tutti gli interventi da fare che sono frutto del danneggiamento della piena che presenteremo nel piano di emergenza che la protezione civile nazionale sta predisponendo. In questo momento non abbiamo una stima di massima dei danni ingenti avuti”.

A questo proposito, per tutte le cittadine e tutti i cittadini che hanno subito allagamenti, l’amministrazione comunale raccomanda caldamente, ai fini dei successivi ristori, di mantenere le testimonianze video, foto e le documentazioni dei materiali danneggiati (scontrini e fatture di materiale alluvionato o riacquistato, preventivi e fatture per spese sostenute). Quando sarà dichiarato lo stato di emergenza nazionale, saranno diffuse le procedure per la richiesta dei ristori. Al momento non dovranno essere inoltrate le richieste al Comune.

Servizio ritiro materiali alluvionati – Per i quartieri che hanno subìto ingenti danni dall’alluvione (Ponzano, Carraia, Santa Maria), Alia è già attiva per il ritiro dei materiali disposti fuori dalle abitazioni. Per situazioni simili avvenute in altre zone della città, si consiglia di telefonare al call center di Alia Servizi Ambientali (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 9.30, il sabato dalle 8.30 alle 14.30) per segnalare la zona di residenza. Si ricorda che con il ritiro del materiale alluvionato o danneggiato, non verrà assegnato il codice di prenotazione. Gli altri numeri disponibili sono: 800.888333 (da rete fissa, gratuito), 199.105105 (rete mobile, a pagamento secondo il piano tariffario) e 0571 1969333 (rete fissa e mobile). Si raccomanda di separare i rifiuti Raee (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche).

Scuole – Com’era stato preannunciato anche dal sindaco Alessio Mantellassi, oggi sarebbero stati comunicati gli aggiornamenti sulla sospensione dell’attività didattica all’Iis Il Pontormo di via Raffaello Sanzio e all’Iti Ferraris-Brunelleschi. Da domani, martedì 18 marzo 2025, riprende l’attività didattica in entrambi i plessi di concerto con la dirigenza scolastica e la Città Metropolitana, con alcune variazioni di orario e aule per Il Pontormo.

A seguito dei lavori di ripristino della sede di via Sanzio del Pontormo, non ancora terminati e dei sopralluoghi effettuati dai tecnici di Città Metropolitana, ecco tutte le informazioni utili: domani, 18 marzo 2025, l’attività didattica nella sede di via Sanzio riprenderà con variazioni di orario e aule. Sono interdette alcune aule al piano primo delle classi 2H, 3C, 4G e le aule a piano terra delle classi 1A, 1H, 1BL, 2A, 4C, come tutti i laboratori e i locali di servizio, compresi i bagni del piano terra.

Le classi 1C e 1 F entreranno alle 9 nel piazzale della scuola di via Sanzio e effettueranno l’attività esterna programmata; le classi 2A, 2B, 3E, 3AS, 3FS, 5A faranno attività motoria in palestra o in aree esterne come da orario consueto; le classi 5BS e 5CS dalle 11 alle 13 saranno impegnate in attività in Auditorium come previsto.

Le classi che non sono state citate seguiranno l’orario e la dislocazione consueta. Tutte le attività pomeridiane programmate nella sede di via Sanzio verranno svolte, mentre non saranno effettuate le Prove Invalsi per le classi V.

La sede di via Rosselli sarà regolarmente aperta e le lezioni delle classi lì dislocate riprenderanno come da orario consueto; quella di via Bonistallo sarà regolarmente aperta e le lezioni delle classi ivi dislocate riprenderanno come da orario consueto, invitando a fare grande attenzione agli ingressi e alle zone parcheggio (l’intervallo verrà effettuato solo all’interno del plesso scolastico). È importante prestare la massima attenzione in ingresso e in uscita, in particolar modo per le uscite poste a piano terra. Infine al momento la rete internet della scuola risulta non funzionante e sono in corso i lavori di ripristino.

Da domani le lezioni all’Iti Ferraris – Brunelleschi riprenderanno regolarmente anche al ‘Ferraris’, ma rimarranno interdetti a tutti gli studenti i locali del piano terreno, causa lavori di ripristino della sicurezza dei laboratori e dei molti macchinari presenti.

Il messaggio della Misericordia

La Misericordia di Empoli desidera esprimere il più profondo e sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno dato il loro contributo in questi giorni di emergenza alluvione nella nostra città.

“Un pensiero di immensa gratitudine  – dice l’associazione – va innanzitutto a tutti i cittadini delle aree colpite dall’emergenza, e non solo, che hanno offerto un continuo supporto e assistenza ai volontari arrivati da ogni angolo d’Italia per prestare aiuto. Un pasto caldo, un caffè e un sorriso non sono mai mancati ai nostri uomini e donne in giallociano operativi sin dalla serata di giovedì, 13 marzo, quando la situazione iniziava a delinearsi e la macchina operativa si stava preparando a entrare in azione”.
V

enerdì e sabato sono stati giorni di intenso lavoro, ma grazie alla straordinaria collaborazione di tutte le forze in campo, la fase più critica dell’emergenza è stata superata già nella mattinata di ieri, domenica 16 marzo. La Protezione Civile della Misericordia di Empoli resta attiva nelle aree più danneggiate dall’ondata di acqua, per continuare a monitorare la situazione e offrire supporto ai cittadini ancora in difficoltà.

Un lavoro significativo è stato svolto dall’Area Emergenze Nazionale delle Misericordie, che ha attivato un prezioso punto di comando avanzato nell’area della frazione empolese di Ponzano, e ha coordinato i vari interventi sul territorio. Sono state coinvolte 29 Misericordie da tutta Italia, oltre a quella di Empoli, che hanno messo in azione 176 volontari, di cui 92 provenienti dalla nostra città, per un totale di oltre 1760 ore di servizio. Uomini e donne sono arrivati a Empoli per pompare acqua, spalare fango e offrire un aiuto concreto alla popolazione. Sono state messe in campo 35 pompe di cui una potente Hcp capace di drenare 12mila litri d’acqua al minuto, così da liberare il più velocemente possibile le case e i vari locali invasi dall’acqua.

“Non ci sono parole per esprimere la mia riconoscenza, quella del Provveditore e di tutto il consiglio del magistrato – sottolinea il governatore della Misericordia di Empoli, Francesco Pagliai – per la grande opera fatta da tutti i nostri volontari impegnati in questa ennesima situazione di emergenza. Questa volta nella nostra città. In un momento di grande difficoltà, il loro impegno, dedizione e prontezza nel rispondere alle esigenze della comunità hanno rappresentato una luce di speranza e solidarietà per tutti. Grazie al loro straordinario lavoro di squadra e alla generosità molti danni sono stati limitati. Ogni volontario e volontaria ha dimostrato un coraggio e una determinazione esemplari per contribuire al benessere collettivo. La nostra comunità ha avvalorato che l’unione e la solidarietà possono superare qualsiasi avversità”.