
Morte in conseguenza di maltrattamenti. Per questo, il tribunale di Firenze ha condannato a 18 anni Giacomo Benvenuti, l’operaio 41enne di Fucecchio accusato di aver ucciso a botte la moglie coetanea Marinella Bertozzi (leggi qui Giallo di Querce, Benvenuti ai domiciliari a Santa Croce ).
La sentenza di condanna arriva a conclusione del processo con rito abbreviato. L’accusa, inizialmente, era di omicidio volontario aggravato. Il Pm aveva chiesto l’ergastolo e l’isolamento mentre uno dei difensori ha già annunciato il ricorso in appello per il fatto che sotto le unghie della donna c’erano tre profili genetici, tre Dna.
Quando morì, la donna era sotto l’effetto di alcol e tranquillanti e il decesso fu archiviato come da cause naturali. Poi i dubbi del fratello della donna portarono all’autopsia, dalla quale emersero i traumi ma anche i segni di anni di botte.