Studenti a lezione di mindfulness e affettività al nuovo istituto comprensivo di Fucecchio

Due i percorsi avviati nelle scuole
Educazione all’affettività e alla sessualità e educazione alla consapevolezza e al benessere di sé e del pianeta sono i due percorsi al centro delle attività del nuovo istituto comprensivo Fucecchio.
Il primo percorso è un progetto già portato avanti da molti anni da un gruppo coeso e formato di insegnanti con la collaborazione degli operatori Sandra Bonistalli e Giampiero Montanelli dell’ufficio ‘Promozione alla salute’ di Empoli che ha l’ambizione di estendersi a un numero sempre maggiore di classi.
“Affettivamente – spiega l’insegnante Lisa Nerucci della classe 5E a tempo pieno della scuola primaria G. Carducci, referente del progetto e parte della commissione salute e benessere dell’istituto – ha come finalità l’acquisizione, attraverso un percorso socialmente condiviso, degli aspetti più significativi dell’affettività e della sessualità per accompagnare i bambini e le bambine e i ragazzi e le ragazze nella loro crescita fisica sociale ed emotiva, anche con il coinvolgimento dei genitori, e sostenerli nella costruzione di una affettività e una sessualità positive. Nella scuola dell’infanzia e nelle prime classi della scuola primaria le attività progettate mirano principalmente ad aiutare i bambini a riconoscere le emozioni proprie e altrui, ad esprimere i propri bisogni e ad ascoltare e interpretare quelli dei propri compagni e delle proprie compagne. Imparare a riconoscere e descrivere i propri e altrui stati d’animo permette di sviluppare maggiore empatia e rafforzare l’identità del gruppo classe”.



“Negli anni successivi ai primi i percorsi progettati riguardano: la gestione dei conflitti, la solidarietà e l’aiuto reciproco, il riconoscimento degli stereotipi di genere, l’approfondimento di biografie di donne e uomini importanti nella storia. L’ultimo anno della scuola primaria vede al centro del percorso i temi dell’affetto e dell’amore, introdotti attraverso l’arte e la letteratura. Per parlare della storia d’amore di ciascuna famiglia e raccontare tutte le emozioni che hanno accompagnato la scoperta di una nuova vita, l’evoluzione della gravidanza e la nascita viene chiesta la collaborazione dei genitori – prosegue Nerucci -. In questo modo ogni bambino e ogni bambina è protagonista e ripercorre la propria storia personale attraverso le parole dei loro cari. Contemporaneamente in classe viene letto il libro Col cavolo la cicognadi Alberto Pellai, Barbara Calaba e vengono portate avanti letture di albi illustrati selezionati in modo tale che l’educazione emotiva accompagni le consuete conoscenze scientifiche collegate agli apparati riproduttori studiati. Crediamo fermamente nell’importanza di creare momenti di approfondimento su queste tematiche per il benessere di bambini, bambine, ragazzi e ragazze”.
Quest’anno partecipano al progetto le classi della scuola primaria G. Carducci di Fucecchio (2A, 2B, 2C, 4A, 4B, 4C, 5B, 5D, 5E) e la classe 4 della scuola primaria I Maggio del Galleno.
“Il progetto per l’anno scolastico 2023-2024 coinvolgerà anche alcune classi della scuola secondaria di primo grado“, spiega con entusiasmo la professoressa Maddalena Carvisiglia, referente alla salute e al benessere dell’istituto comprensivo Fucecchio. La prima riunione per la presentazione del percorso dell’ultimo anno della scuola primaria si è già svolta e ha visto coinvolti i genitori delle classi a tempo pieno 5B, 5D e 5E della scuola primaria G. Carducci.
Mercoledì 22 novembre è iniziato anche il Progetto Gaiache vede il coinvolgimento di 55 insegnanti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
“E’ con grande soddisfazione che realizziamo questo piccolo grande sogno per introdurre innovazione e sviluppare maggiore benessere nel mondo della scuola – afferma la dirigente Angela Surace -. Questo corso rivolto alle insegnanti e agli insegnanti è l’inizio per portare momenti di mindfulness nelle classi”.
La formazione si basa, infatti, sull’innovativo Protocollo mindfulness psicosomatica (Pmp) che applica le conoscenze derivate dalle neuroscienze con un approccio educativo “integrale” e multidimensionale alla persona. Il progetto utilizza la mindfulness come principale pratica di consapevolezza di sé per sviluppare le life skills, le ‘competenze della vita’. Oltre 5mila ricerche scientifiche internazionali dimostrano che questa pratica riduce stress e depressione, migliora la salute mentale e fisica, l’autostima, la gentilezza, l’empatia, la cooperazione e le prestazioni scolastiche.