Tanti giovani alla Giornata dell’Anziano, per far incontrare le generazioni





Istituito anche un garante, presto le candidature
Una ricorrenza tradizionale per Fucecchio ma che quest’anno ha visto un’importante novità, quella della partecipazione dei giovani. In occasione della Giornata dell’Anziano, promossa dal sindacato Spi Cgil, sono infatti intervenuti anche i ragazzi e le ragazze dell’associazione #Fucecchioèlibera, per mostrare quanto i legami intergenerazionali siano importanti, tanto per giovani quanto per le persone più anziane.
Una giornata iniziata nella sala consiliare del comune con la premiazione di due cittadini fucecchiesi: Maria Tavano di 103 anni, attualmente ospite della Rsa Le Vele e Mario Nuti, di 99 anni. A ritirare il premio, consegnato dal sindaco Alessio Spinelli, presenti i familiari dei due cittadini, in un momento di condivisione ed emozione cui è seguito l’intervento dei ragazzi di #Fucecchioèlibera sull’importanza del dialogo intergenerazionale. Presenti alla cerimonia anche la vicesindaca Emma Donnini e l’assessore alle politiche sociali Emiliano Lazzeretti, la segretaria dello Spi Cgil di Firenze Silvia Mozzorecchi, Isidoro Lipira dell’Auser Fucecchio e i rappresentanti di Fnp Cisl e Uilp Uil. A seguire si è tenuto il pranzo dove i giovani di #Fucecchioèlibera hanno potuto parlare e confrontarsi con gli anziani, dando inizio ad una serie di incontri in cui potranno reciprocamente raccontarsi.
“Abbiamo voluto dedicare – spiega Fabio Gozzi, segretario dello Spi Cgil di Fucecchio – questa edizione delle Giornata dell’Anziano ad un tema particolarmente importante come quello della socialità e del rapporto tra generazioni. Il legame tra giovani e anziani rappresenta un elemento fondamentale nella nostra società e siamo felici di aver avuto con noi i ragazzi e le ragazze di #Fucecchioèlibera che hanno potuto dare vita ad un dialogo intergenerazionale di cui sentiamo sempre più spesso la necessità”.
“Ringraziamo lo Spi e tutte le associazioni che sul nostro territorio si occupano di anziani – dicono la vicesindaca Donnini e l’assessore Lazzeretti – perché rappresentano un vero e proprio punto di riferimento per la popolazione meno giovane e per tante famiglie. Sono proprio queste associazioni, infatti, che riescono a intercettare i bisogni e le necessità degli anziani supportandoli in tanti momenti. Oggi, a maggior ragione, è indispensabile avere servizi che supportano coloro che non hanno strumenti per muoversi in una società che diventa sempre più tecnologica”.
“La nostra amministrazione comunale – ha aggiunto il sindaco Spinelli – è da sempre attenta ai temi della terza età e ha trovato nello Spi Cgil un interlocutore e un punto di ascolto molto importante per rispondere ai bisogni degli anziani. Per compiere un ulteriore passo in questa direzione il Comune di Fucecchio ha istituito la figura del Garante degli Anziani con una delibera approvata all’unanimità nel consiglio comunale dello scorso 6 settembre. A breve ci sarà la possibilità di candidarsi per ricoprire questo incarico”.